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Veltroni saluta Roma e termina l'incarico di Sindaco inaugurando il primo supermercato gratis
Scritto da Ines Pasqui   
sabato 16 febbraio 2008

Walter Veltroni ha dato le sue dimissioni da Sindaco di Roma ieri 13 febbraio con un discorso al Consiglio comunale tenutosi nell'aula Giulio Cesare.

L'ultima giornata da primo cittadino per il candidato alla Presidenza del Consiglio per il PD si è conclusa con l'inaugurazione dell'Emporio della solidarietà, il primo supermercato per poveri d'Europa, dove le persone indigenti possono fornirsi di beni di prima necessità.

Sito in via Casilina Vecchia, 19, il supermercato per poveri è nato su iniziativa dell'ormai ex sindaco Veltroni, di Monsignor Guerino Di Tora della Caritas e di sei organizzazioni di volontariato, ed è finanziato dalla protezione civile, dall'Agea e dal ricavato della Fontana di Trevi.

L'accesso al supermercato sarà possibile da maggio, utilizzando la "Card", una tessera che i nuclei familiari meno abbienti potranno ottenere dai Centri di Ascolto Diocesani e Parrocchiali della Caritas e dagli enti che hanno aderito al progetto.

Oltre che all'Emporio, con la Card i nuclei familiari potranno recarsi al Bioparco e allo stabilimento balneare Arca di Ostia e partecipare a molte altre iniziative in ambito socio-sanitario, assistenziale e promozionale.

Inizialmente il progetto vedrà una fase sperimentale della durata di sei-dieci mesi e coinvolgerà duecento nuclei familiari tra residenti nel comune di Roma e senza fissa dimora, che avranno a disposizione circa 200 euro al mese che saranno scalati dalla tessera elettronica.

Un addio commovente sia dalla parte dei cittadini che da quella dell'ormai ex sindaco, che ha mostrato con un ultimo atto di dedizione l'estrema cura nei confronti della popolazione più bisognosa verso cui è sempre apparso particolarmente sensibile.

di Ines Pasqui

Ultimo aggiornamento ( sabato 16 febbraio 2008 )
 
Morti bianche: maggiore attenzione per la tutela sul lavoro
Scritto da Ines Pasqui   
domenica 06 gennaio 2008

L'incedente avvenuto nella sede torinese della ThyssenKrupp ha dimostrato in modo eclatante che le morti bianche sono una vera e propria piaga sociale.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione del discorso di fine anno ha così commentato la questione sollevata dal tragico incidente: «Il malessere sociale è nella insufficiente tutela al lavoro, della vita sul lavoro. Questo è stato e rimane un mio assilo».

Un assillo espresso anche dal Premier Romano Prodi che ha definito il caso un'emergenza nazionale.

Anche prima che si verificassero i tragici eventi si era preso in considerazione il problema, con la nuova Legge 123 del 3 Agosto 2007, che stabilisce norme più severe per garantire la sicurezza ai lavoratori.

A proposito della sicurezza e della prevenzione al rischio si è espresso anche il Presidente dell'INAIL Vincenzo Mungari, che ha posto l'attenzione sull'importanza di reagire a un evento tanto doloroso, «al fine di impedire in futuro che altri operai e altre famiglie abbiamo a soffrire così tanto per sciagure che colpiscono chi lavora e che per questo ha diritto di essere protetto, nel proprio interesse, in quello della propria famiglia, ma anche delle aziende e del sistema produttivo del nostro Paese.»

Entro la metà di gennaio il CDA dell'INAIL chiederà un incontro ai Ministri del Lavoro e della Salute e alle parti sociali per proporre di destinare parte dei disavanzi economici e finanziari dell'istituto alle politiche di prevenzione e all'innalzamento delle prestazioni in favore delle vittime di infortuni sul lavoro e di malattie professionali; come ha dichiarato il Consigliere di Amministrazione Luigi Agostini, per «contenere con tutti gli sforzi possibili la tragica serie degli incidenti sul lavoro, e procedere ad una grande riforma di tutto il settore pubblico destinato alla prevenzione, allo scopo di innalzare nel nostro Paese il livello della civiltà del lavoro.»

La tragicità degli avvenimenti ha sensibilizzato le persone più attente, tanto da indurli a prendere una posizione che finisce per coinvolgere chiunque avverte il problema e la delicatezza del caso.

La cantante Mariella Nava, in collaborazione con l'Anmil, l'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, ha scritto una canzone sul tema del lavoro, descrivendo le difficoltà quotidiane che devono essere affrontate da chi esercita attività a rischio; anche il regista Daniele Segre ha mostrato il proprio interesse nei confronti di una questione tanto importante con il film Morire di Lavoro.

Nei confronti di una problematica tanto complessa è propositiva l'idea del giornalista di Oggi Salvatore Giannella, che rivolgendosi al Presidente della Repubblica descrive come sia gestito in Svezia il problema delle morti bianche, suggerendo di prenderne esempio inserendo anche in Italia il ruolo dell'ombudsman, «la figura che fa da tramite» tra sindacati e lavoratori e che oltre a garantire la sicurezza mantiene attivo e costante il dialogo tra sindacati e datori di lavoro.

In realtà grazie alla Legge sulla sicurezza, la 626 del 1994, esiste già in Italia una figura professionale simile a quella dell'ombudsman, il Responsabile dei Lavoratori per la sicurezza, scelto tra i colleghi e formato per individuare le situazione di rischio.

Certamente non sono le leggi che mancano, purtroppo sono le norme che non sempre vengono messe in atto, perché la sicurezza, specialmente da parte delle piccole imprese, viene vista come un costo che può essere evitato, anche se troppo facilmente si dimentica che il prezzo da pagare è vita e ferita sociale.

Ultimo aggiornamento ( domenica 06 gennaio 2008 )
 
La Giunta stanzia 980.000 euro per la realizzazione di piste ciclabili in quattro Comuni
Scritto da Administrator   
domenica 30 dicembre 2007
Via libera della Giunta, durante la sua ultima seduta, a una delibera che prevede una serie di interventi volti a favorire lo sviluppo del trasporto ciclistico in vari centri del Lazio.

L’esecutivo regionale ha infatti stanziato a questo fine un contributo complessivo di 979.551,49 euro che verranno utilizzati per la realizzazione di piste ciclabili a Roccasecca (Fr), Sabaudia (Lt), Labico (Rm) e Zagarolo (Rm).

La somma verrà così ripartita tra i quattro Comuni:

· Roccasecca: 93.461,49 euro, per la realizzazione di piste ciclabili;

· Sabaudia: 315.544 euro, per il completamento della pista ciclabile a S. Andrea mare;

· Labico: 174.914 euro per la realizzazione di una ciclabile lungo la Casilina;

· Zagarolo: 395632 euro per la costruzione di una ciclabile in località Valle della Foresta.

Il provvedimento è stato proposto dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e politica della Casa, di concerto con l’Assessorato al Bilancio, Programmazione Economico Finanziaria e Partecipazione.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 27 dicembre 2007 )
 
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